Buongiorno a tutti i lettori di TechMuffin, oggi vi porterò un articolo diverso dal solito, voglio parlarvi di un PC Mini ITX particolarmente interessante che ho avuto il piacere di assemblare. L’obiettivo è vero stato quello di creare un computer di piccole dimensioni come quelle di una console ma molto più potente e a un prezzo accessibile per poter eseguire operazioni di base come navigazione web, gestione documenti in velocità e gaming leggero in FHD.

Configurazione

Partiamo con la presentazione della configurazione:

  • Intel Pentium G4560
  • ASRock H110M-ITX
  • Kingston ValueRam DDR4 2×8 Gb 2133 MHz
  • KFA2 GeForce GTX 1050 Ti OC 4 Gb
  • Fractal Design Node 202 + PSU Integra 450W Bronze
  • SSD Drevo X1 120 Gb
  • HDD Hitachi 1 Tb 2,5″
  • Windows 10 Professional

Microprocessore

Come processore ho scelto il Pentium G4560, processore della famiglia Kaby Lake e famoso per esser l’unico Pentium ad avere 2 Core e ben 4 Thread (con quindi l’hyper-threading attivo). Ciò che lo differenzia da un i3 è solamente la mancanza di alcuni set di istruzioni principalmente dedite a rendering video e virtualizzazione.

La CPU opera a una frequenza di 3,5 GHz con moltiplicatore bloccato; la litografia è a 14 nanometri come tutti i suoi cugini su LGA 1151; la cache è di 3 Mb; il TDP (Thermal Design Power, il consumo massimo in Watt di un componente) è di soli 54 W mentre la velocità del bus è di 8 GT/s DMI3, come nel resto della famiglia Kaby Lake.

Info CPU

Ora andiamo a vedere un po di benchmark:

 

Benchmark PassMark

Sono rimasto piacevolmente stupito da questo Pentium che ha rispettato le mie aspettative, ovvero poco sopra un i3-Haswell e poco sotto un i3 di ultima generazione. Contando il prezzo di circa 70 euro è assolutamente una CPU best-buy.

Scheda Madre e RAM

Foto dettaglio porta Gigabit della scheda madre

Vista la richiesta di un computer estremamente piccolo, ho optato per il form factor Mini-ITX. In passato mi sono sempre trovato bene con ASRock e questa era la motherboard LGA 1151 più economica che ho trovato. Parlando delle sue specifiche tecniche, troveremo: una PCI Express 3.0 x16, la possibilità di mettere fino a 32 Gb di RAM DDR4 a 2133 MHz in dual channel, l’alimentazione della CPU (a 5 fasi), 3 porte Serial ATA 3 (6 Gb/s) e una porta Gigabit come visibile in foto (10/100/1000).

Per montare il G4560 è necessario aggiornare il BIOS della scheda madre, altrimenti il processore non viene riconosciuto. È un operazione molto semplice, ma necessita di un processore Skylake provvisorio. Io ho utilizzato il mio personale i7-6700K. Trovata la CPU adatta basterà scaricare dal sito ASRock l’ultima versione di BIOS disponibile, metterla su un dispositivo di archiviazione esterno (io ho utilizzato una banalissima chiavetta USB) ed eseguire l’aggiornamento appunto dal BIOS.

Dietro troveremo:

  • 4x USB 2.0
  • 2x USB 3.0
  • PS/2
  • HDMI
  • DVI-D
  • Porta Ethernet RJ-45
  • Jack Audio (ingresso linea, cassa frontale, microfono)

Foto delle porte della scheda madre

Info Scheda madre

Per quanto riguarda la memoria RAM, ho trovato a soli 35 euro per banco la ValueRam di Kingston. Sono due banchi DDR4 da 8 Gb a 2133 MHz, latenza CL15 e senza dissipatori.

Foto RAM

Info RAM

Scheda Video

Foto in diagonale della 1050 Ti

Volevo analizzare nel dettaglio questa GPU, versione potenziata della GTX 1050, una scheda video di fascia medio-bassa acquistata a 135 euro. La GTX 1050 Ti presenta il chip grafico Pascal GP107 a soli 14 nanometri e 3,3 miliardi di transistor. Il TDP è di 120 W e non richiede pin di alimentazione supplementare, motivo per cui ho preferito non eseguire test in overclock, oltre a ciò la frequenza di base del core è di 1303 MHz (1417 MHz quella in boost) mentre la memoria (ovviamente GDDR5) ha un clock di 3504 MHz (per un totale di 7008 MHz) e interfaccia a 128 bit.

Info GPU

Foto del chip GP107

La confezione della scheda è piuttosto scarna, troveremo lo stretto necessario senza alcun extra:

La scheda ha un design molto semplice, corpo del dissipatore in plastica cheap nera. Le dimensioni sono di 19,6 x 12,6 x 3,9 cm.

La ventola presente è da 90 mm prodotta da Everflow modello T129215DM e collegata al PCB tramite un connettore a 4 pin.

Come connettori abbiamo una DisplayPort 1.4, una HDMI 2.0b e una DVI-D Dual-Link:

Foto porte di uscita video della GPU

Curiosità, nel PCB si può notare come forse originariamente fosse prevista un alimentazione supplementare, vista la predisposizione per un connettore extra.

Foto dettaglio del connettore non presente

Dettaglio del modello:

Foto dettaglio del modello

Case e Alimentatore

Parliamo invece del case che ha dato il nome a questo computer: il Fractal Design Node 202, un case Mini-ITX interamente in metallo. Si presenta molto bene con la sua linea pulita e minimal. Può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale e la dotazione del case, a differenza della scheda video, è molto completa: oltre alle viti e al manuale d’uso, presenta due riser PCIe, fondamentali per l’utilizzo di una GPU dedicata su questo cabinet; dei gommini per non graffiare il case quando “sdraiato”; delle fascette nere e lo stand per tenerlo in verticale.

Info Case

Foto Node 202

Presenti parecchie bocche d’aria con filtri antipolvere per far respirare i componenti al suo interno:

Il case ha due USB 3.0 frontali oltre ai jack audio. Supporta due dischi da 2,5″, dissipatori per CPU alti fino a 5,6 cm (noi abbiamo lasciato quello stock) e alimentatori in formato SFX.

Foto dissipatore stock

A proposito di alimentatori, nella versione con l’alimentatore integrato vi arriverà il case assieme a questo ottimo Integra SFX da 450W con tanto di certificazione di efficienza 80 Plus Bronze:

Foto alimentatore Integra 450W

SSD e HDD

Come SSD ho optato per un economico, veloce e poco dispendioso Drevo X1 da 120 Gb che si è rivelato un acquisto veramente azzeccato.

Info SSD

Benchmark Drevo X1

Vista la necessità di immagazzinare dati e sopratutto giochi, ho dovuto aggiungere anche questo disco rigido HGST, codice prodotto HTS721010A9E630, un valido disco da 2,5″ di dimensione 1 Tb e operante a 7200 rpm.

Velocità di lettura e scrittura sequenziale dell'HGST

Benchmark

Passando ai test, ho eseguito i due benchmark di Unigine e Futuremark, e Catzilla, mentre per i giochi ho testato Rise of Tomb Raider, The Division, GTA V e Battlefield One, tutti in FHD.

I driver utilizzati per tutti i test sono stati i 378.66.

Questi i settaggi utilizzati per i benchmark di Unigine:

Unigine:

Heaven: 939 pt.

Valley: 1678 pt.

Futuremark:

Firestrike: 6840 pt.

Time Spy: 2549 pt.

Catzilla:

Catzilla 720p: 14826 pt.

Rise of Tomb Raider:

Rise of Tomb Raider

I settaggi utilizzati sono stati:

  • Anti-Aliasing: FXAA
  • Occulsione Ambientale: HBAO+
  • Profondità di campo: Alta
  • Livello di dettaglio: Alto
  • Tassellatura: OFF
  • Qualità riflessi speculari: Normale
  • Fogliame Dinamico: Basso
  • Bloom & Effetto mosso: ON

FPS Medi: 52,66 (benchmark integrato)

The Division:

The Division

I settaggi utilizzati sono stati:

  • Qualità ombre: Alta
  • Risoluzione ombre: Alta
  • Numero ombre spot: Alto
  • Ombre da contatto: OFF
  • Post FXAA: SMAA 1x Basso
  • Nebbia volumetrica: Alta
  • Qualità riflessi: Alta
  • Riflessi locali: OFF
  • Filtro anisotropico: 8X
  • Mappatura parallasse: Basse
  • Occulsione ambientale: Media
  • Profondità di campo: OFF

FPS Medi: 51,1 (benchmark integrato)

Grand Theft Auto V:

GTA V

I settaggi utilizzati sono stati:

  • MSAA X4
  • NVIDIA TXAA
  • Ombre allungate
  • Qualità texture: Alta
  • Qualità shader: Alta
  • Qualità riflessi: Alta
  • Qualità acqua: Alta
  • Qualità particelle ed erba: Alta
  • Tassellatura: Alta
  • Occulsione ambientale: Alta
  • MSSA riflessi: No
  • Filtro Anisotropico: X8

FPS Medi: 62,8 (benchmark integrato)

Battlefield One:

Battlefield One

I settaggi utilizzati sono stati:

  • Qualità texture: Alta
  • Filtraggio texture: Alto
  • Qualità illuminazione: Alta
  • Qualità effetti: Alta
  • Qualità post-processing: Alta
  • Qualità mesh e terreno: Alta
  • Qualità vegetazione: Alta
  • Post Anti-Aliasing: FXAA Medio
  • Occulsione ambientale: SSAO

FPS Medi: 71,7 (DirectX 11)

PassMark

Per concludere, ho eseguito anche un benchmark PassMark che va a testare tutti i componenti nel suo insieme e ha ottenuto un ottimo risultato:

Benchmark complessivo PassMark

La spesa totale è stata di poco inferiore ai 600 euro per un PC scattante, veloce e che se la cava egregiamente anche in ambito gaming.

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Da Jordan Axel Lawicki per TechMuffin.

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