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Recensione deepin 15.2: l’ibrido perfetto?

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UPDATE (19/02/2017): tutte le foto (tranne quelle dell’installer) sono state ripristinate! 😀

NOTA BENE (01/09/2016): a causa dei recenti miglioramenti di TechMuffin, la maggior parte delle foto e la tabella dei voti sono andate perse. Inoltre questa recensione e quella di Zorin OS 11 non sfuttano le nuove funzionalità e potrebbero essere non ottimizzate per il nuovo sito web. Mi scuso per il disagio 🙁

UPDATE (23/07/2016): aggiunto metodo alternativo nella “Preparazione”

Nella recensione di Zorin OS 11, molti mi hanno chiesto di farne anche una per Deepin perché, a detta loro, è user-friendly come Zorin e ha un ottimo store, pieno di programmi interessanti pronti per essere installati nella distro. Inoltre può essere considerato come “l’ibrido perfetto”: unisce le potenzialità di Windows con quelle di OS X, includendole in un’unica distro con base Debian!

Quindi, con queste premesse, ecco a voi la recensione di Deepin 15.2! 😉

Preparazione

Ho installato Deepin 15.2 in dual-boot con Windows 10 su un HP, ma prima prepariamo la chiavetta USB con Rufus

  1. Scaricare la ISO dal sito ufficiale (link in fondo all’articolo)
  2. Scaricare Rufus, un programma che permette di mettere i file della ISO in una chiavetta. Avete Mac OS X oppure GNU/Linux invece di Windows? Potete usare UNetbootin per creare la vostra chiavetta USB avviabile
  3. Dopo aver scaricato la ISO, avviare Rufus come amministratore
  4. “Aprire” la ISO tramite il bottone raffigurante un disco sopra a un lettore CD (quello cerchiato nell’immagine)
  5. Verificare che il programma abbia settato bene le opzioni sottolineaterufus-1
  6. Cliccare su “Avvia” e accettare di scaricare i file necessari per l’avvio corretto della distro rufus-2
  7. Selezionare “Scrivi in modo Immagine ISO (suggerito)” e cliccare su OK rufus-3
  8. Confermare la formattazione e attendere la copiatura dei file
  9. Quando ha finito, riavviare il PC e procedere con l’avvio della chiavetta dal boot manager (premere F9, F1, F2, CANC o altro per farlo comparire)

UPDATE (23/07/2016): se si ha Windows ma non si vuole usare Rufus, è possibile utilizzare Deepin Boot Maker contenuta nel file ISO per mettere la distro nella chiavetta! Questo video vi spiegherà come fare:

Avvio in “Live” e installazione

Arrivati al bootloader, scegliamo per forza di installare direttamente deepin perché è l’unica opzione disponibile su GRUB. Quindi niente modalità live! Ad attendere il caricamento dell’installer, abbiamo la scritta “Deepin” che viene riempita da un liquido blu.

Arrivati all’installer, dopo aver settato correttamente la tastiera in alto a destra, abbiamo inserito il nome utente, la password e il nome del PC. Iniziamo ad installare la distro e intanto veniamo accompagnati da varie sequenze di immagini che mostrano le funzionalità del SO. Finita l’installazione, procediamo con il primo avvio.

Primo avvio

Ecco a voi il desktop di Deepin 15.2

Come potete vedere dalle immagini, potete scegliere uno dei 3 temi disponibili della dock che più vi aggrada cliccandolo con il tasto destro: Modalità Fashion (preimpostata; la barra dei programmi diventa una dock, simile a quella di Mac OS X), Modalità Efficiente (la dock diventa simile alla barra delle applicazioni di Windows 7) e Modalità Classica (simile alla “Efficiente” ma più compatta e simile alla barra di Windows XP). Ci sono molte altre cose da dire riguardante la “dock” e la personalizzazione in generale, ma ne parlerò tra poco 🙂

linux

Deepin 15.2 viene installato con il kernel Linux alla versione 4.4. Questa distro è basata su Debian Sid (Unstable), rispetto a prima che era basata su Ubuntu, e usa come interfaccia grafica Deepin Desktop Environment, sviluppato dallo stesso team e per la loro stessa distro. Si può dire che Deepin 15.2 ha componenti recenti ma soprattutto particolari, come il DE che vedremo in dettaglio più avanti. Comunque bello il terminale.

Bug grafico con i driver open source Nvidia

Quando si tratta di bug grafici dovuti al driver video è un inferno! Ti può accadere di tutto: dalle deformazioni della finestra fino ad arrivare a problemi con X.org, impedendo l’utilizzo del DE. Per fortuna il bug grafico riscontrato non è grave (vedi video) e si può risolvere installando i driver proprietari Nvidia. Peccato che io preferisca quelli open source.

Funzionalità

Pannello di controllo

pannellodicontrollo

Il cuore del SO è il pannello di controllo!

Trascinando il cursore nell’angolo in fondo a destra, si potrà accedere al pannello di controllo, una tendina nera che vi permetterà di modificare le opzioni e personalizzare il SO. In fondo abbiamo un pulsante, che permette di spegnere e riavviare il PC. Lasciando perdere le impostazioni ovvie per tutti, come Account utente, Display, Applicazioni predefinite, Rete, Audio, Data e ora, Gestione alimentazione, Tastiera e lingua e Scorciatoie tastiera, analizziamo invece quelle più particolari.

Personalizzazione

personalizzazione Nella sezione Personalizzazione, è possibile modificare ogni aspetto del sistema operativo, tra cui:

  • Finestra: divertiti a modificare l’aspetto della finestra con alcuni temi preinstallati oppure di terzi aggiungendo il tema nella cartella ~/.themes
  • Icona: anche qui hai a disposizione molti icon pack preinstallati oppure di terzi, aggiungendoli nella cartella ~/.icons
  • Cursore: sono presenti alcuni cursori per il mouse utili per rendere ancora unico il tuo SO
  • Sfondo: moltissimi sfondi sono applicabili nel tuo desktop, anche se alcuni presentano una qualità non molto accettabile.
  • Fonts: infine modifica i caratteri del sistema. C’è ne sono molti, tutti modificabili a piacimento.

Menu boot

menuboot A differenza delle altre distro, Deepin include un’ottima opzione per modificare il bootloader GRUB:

  • Modificare immagine: trascinando un’immagine in quel quadratino d’anteprima, permette di modificare lo sfondo del bootloader
  • Default Boot: fai in modo che GRUB imposti come boot principale il SO desiderato
  • Ritardo Boot: imposta un limite di tempo (da 1 secondo fino a 30 secondi) dove, allo suo scadere, fa avviare il SO desiderato/boot principale.
  • Colore testo/Colore testo selezionato: modifica il colore del testo usando la paletta, giusto per aggiungere un tocco in più di personalizzazione.

Info sul sistema

infosistema In questa sezione non c’è molto da dire: ci sono le info del sistema e dell’architettura in uso, il tuo processore, la RAM e lo spazio totale del tuo disco. In più c’è anche la GNU General Public License che se la volete leggere la trovate qui, sia la versione 2.0 sia la versione 3.0. Una cosa molto particolare rispetto alle altre release di Deepin è l’opzione Aggiorna che permette, appunto, di aggiornare il SO tramite questa tendina. Nella rotellina vicino a Aggiorna permette di accedere alle impostazioni, dove potrai modificare i repository dove effettuare gli aggiornamenti e abilitare l’opzione di aggiornare in automatico. Nelle precedenti versioni della distro, per aggiornare i pacchetti bisognava andare nello store.

Dock

dock

Ecco a voi la dock di Deepin 15.2

La dock si presenta molto bene, senza bug grafici oppure problemi con le icone, come è successo con Gmac Linux (recensione). Sul lato destro dell’immagine, potete vedere le opzioni della dock (visibili cliccando con il tasto destro sui lati laterali della dock):

  • Fashion/Efficient/Classic mode: non sono altro che i “temi” della dock. Li potete vedere più in dettaglio ad inizio recensione, nella categoria “Primo avvio” (clicca qui per andarci. Se vuoi ritornare qui, dal browser manda indietro la pagina ←)
  • Nascondere la dock: ci sono 3 opzioni per farlo: Mostra sempre (la dock sarà sempre visibile sullo schermo), Nascondi sempre (il contrario della precedente) e Smart hide (se la finestra viene massimizzata, la dock viene nascosta. Se invece non c’è nessuna finestra oppure non occupa la barra, la dock viene mostrata sullo schermo)
  • Seleziona indicatori: vedete quel pianeta (Internet) e la manopola arancione del volume? Sono gli indicatori, con la possibilità di nasconderli.

Ritengo la dock la migliore che ci sia, perché non è basata su una dock già esistente (come Plank) ed è bella da vedere, oltre che abbastanza personalizzabile.

Desktop virtuali

multitasking

Il multitasking di Deepin 15.2

Cliccando sull’icona apposita (quella verde) sulla dock, accederai alla vista multitasking del SO. Un po’ di OS X, un po’ di Elementary OS, si dimostra molto utile in caso di utilizzo workstation, dove devi gestire molte finestre in un unico monitor. Niente bug riscontrati.

Angoli di navigazione

angolidinavigazione

Accedi velocemente alle funzionalità di Deepin usando gli angoli di navigazione

Facendo tasto destro sulla scrivania e cliccando su “Angoli di navigazioni”, potrai personalizzare questi ultimi con 5 scelte: Control Center (Pannello di controllo), Tutte le finestre (mostra tutte le finestre in esecuzione sulla scrivania), Launcher, Desktop (mostra in primo piano la scrivania) e No (non farà nessuna operazione se azionato). Secondo me sono fastidiosi, ma per voi probabilmente no e potrebbero aiutarvi durante l’utilizzo di Deepin.

Launcher

Per accedere ai programmi, basta usare il launcher! 🙂

Cliccando su quel missile a sinistra della dock, accederai al launcher, necessario per avviare i programmi installati. Trascinando un programma sulla dock, creerai un collegamento per avviarlo velocemente, senza perdere tempo a cercarlo nel launcher. Ha due modi per visualizzare i programmi: a griglia e a categoria. Puoi scegliere uno di questi cliccando sul pulsante in alto a sinistra. Come aspetto sembra simile a Launchpad di OS X.

Programmi preinstallati

C’è moltissimo da parlare riguardo ai programmi preinstallati! Vediamoli insieme! 😉

Deepin Store

store-1 Deepin Store è uno store dove puoi installare centinaia di programmi in modo facile e veloce. Devo dire che, rispetto alle release precedenti, l’aspetto di questo store è migliorato tantissimo, nonostante sia in inglese. A sinistra c’è una barra dove include tutte le categorie: da quelle più popolari a quelle per la musica e l’istruzione, fino ad arrivare a quelle di sistema e altro ancora.

Ho provato a installare Transmission: l’installazione è stata effettuata correttamente, ma mi ritrovo una versione installata (2.84) diversa da quanto dichiarato nello store (2.85-deepin): non ne capiamo il motivo. Installo anche Telegram, ma è una versione obsoleta e chiede continuamente l’aggiornamento del programma, cosa che non riusciva a farlo, creando due icone nel launcher. Tutte e due portano al programma obsoleto installato. C’è purtroppo questo conflitto, dove le soluzioni sono due:

  1. Installare Telegram dal sito ufficiale
  2. Aspettare e installare il suo aggiornamento usando lo store, sperando che il bug delle doppie icone venga sistemato

Deepin Music

Per riprodurre la vostra musica preferita, c’è preinstallato Deepin Music, un ottimo lettore multimediale. Inutile spiegare il suo funzionamento, perché è intuitivo, ma ha due chicche molto interessanti:

Temi: puoi cambiare l’aspetto della parte superiore della finestra cliccando su quella icona a forma di maglietta. Quando bisogna mettere la personalizzazione ovunque… Converti: mai vista su un lettore multimediale (eccetto VLC) è l’opzione per convertire un file audio in un altro formato: abbiamo AAC, OGG, MP3, FLAC e WAV. Con OGG la conversione funziona, ma gli altri formati, come MP3 e FLAC, invece restituiscono errore: probabilmente manca qualche codec particolare.

Deepin Movie

movie

Deepin Movie è un altro programma multimediale dedicato alla riproduzione di file video. Graficamente ha un bel aspetto, simile ad un media center, il quale riproduce la maggior parte dei formati video. Ho scaricato solo per test il video animazione di Big Buck Bunny (download) in 4K a 60fps. Il filmato viene riprodotto tranquillamente senza particolari lag. Ovviamente, avendo una qualità molto alta, il risultato varia a seconda del PC. Nonostante questo, preferisco di più VLC, ma deepin Movie permette di sostituirlo in vari aspetti, come quello grafico.

Deepin Boot Maker

bootmaker Deepin Boot Maker è un tool di sistema che permette di creare chiavette USB avviabile con i file d’installazione, come Unetbootin e Rufus. Il suo utilizzo è semplicissimo: cliccare sul disco per selezionare la ISO d’installazione; cliccare sulla chiavetta per selezionare il punto di destinazione, mostrato come /dev/sdbX e affianco il nome della partizione; effettuare o meno la formattazione e procedere alla creazione della USB avviabile. Ho provato a mettere i file d’installazione di Windows 10 e Gmac Linux 10.4 beta (soon) e si avviano correttamente. Ritengo Deepin Boot Maker il fork più semplificato di Rufus, perché permette di creare chiavette USB bootable con la vostra distro GNU/Linux oppure versione Windows preferito.

Chrome

chrome Come browser predefinito, invece di Firefox oppure Web, abbiamo Google Chrome (attenzione: non è Chromium). Non ci sono intoppi particolari e la navigazione web è molto veloce.

Steam

steam

Chi è che non conosce Steam?! Per chi non lo sapesse, è una piattaforma dove puoi scaricare moltissimi giochi direttamente sul tuo PC in modo sicuro e veloce. Steam è già preinstallato su Deepin. Rispetto alla variante Windows, la versione per Linux non contiene tutti i giochi del catalogo, ma quelli più famosi, come Team Fortress 2, sono già disponibili. Ho testato questo ultimo e devo dire che si comporta molto bene, senza avere rallentamenti o lag. Vi ricordo che per la recensione ho usato un HP Pavilion 500-033el più Samsung SSD 850 EVO.

WPS Office

Deepin, essendo una distro cinese, ha preinstallato WPS Office invece di Libre Office. Ha un aspetto simile a quello di Microsoft Office 2013 e superiori e questo è un bene, perché aiuta l’utente abituato a Office di Windows a usare correttamente WPS Office. Ho provato ad aprire qualche presentazione fatta in PowerPoint, ma non viene visualizzata correttamente. Stessa cosa se si apre un documento fatto con Word, anche se è meno tragico. Purtroppo è una versione Alpha ed è ancora in inglese.

Spotify

Spotify È strano vedere un programma del genere preinstallato in una distro GNU/Linux, ma Deepin offre per voi Spotify! L’ho testato e devo dire che funziona tutto correttamente: la musica viene riprodotta bene; interfaccia carina e in Italiano (non è preimpostato; bisogna andare nelle impostazioni per selezionare la lingua desiderata), con la presenza di Spotify Connect che ha riconosciuto correttamente il computer (cosa impossibile nelle versioni beta e open source), avviando Spotify anche nel mio telefono. Che bello! 🙂

Skype

skype Deepin, oltre a Spotify, offre anche Skype, in tutto il suo splendore (vedi immagine sopra). Versione 4.2, obsoleta ma non possiamo dare mica la colpa agli sviluppatori di Deepin. È Microsoft che non aggiorna Skype per Linux! Anzi, meglio dire “aggiornava”: solo recentemente Microsoft ha presentato Skype Alpha per Linux, con una nuova interfaccia (coerente a quella di Windows) e nuove funzioni. Qui potete trovare l’articolo di WindowsBlogItalia dove spiega il tutto, con il link per il download del file .deb e .rpm. È consigliato disinstallare prima la vecchia versione e poi installare quella nuova usando il classico installer Gdebi.

CrossOver

crossover

Avete presente PlayOnLinux? Ecco, CrossOver è la sua “variante”, ma più semplificata e proprietaria. Quest’ultima mi ha fatto storcere non poco il naso: mi chiedevo perché qui è gratuita ma sul loro sito web è praticamente a pagamento, però non ho notato nessun avviso che dice di comprare il programma, né che hai 15 giorni circa di prova per comprarlo.

Lasciando perdere questo, l’installazione di un programma per Windows è simile a PlayOnLinux, ma suddiviso in categorie per facilitare il lavoro. Anche qui c’è una lista dei programmi installabili nel SO: seleziono Office 2010 e continuo. Bisogna creare una “bottiglia” per installare il programma. Scelgo quello consigliato (Windows XP) e vado avanti. Seleziono il file .EXE e procedo alla sua installazione. Come su POL, prima installa tutto il necessario per far funzionare il programma (font Microsoft, Service Pack, aggiornamenti, NET. Framework e altro), poi crea la bottiglia e installa il programma desiderato. Alla fine avrete il vostro Office 2010 (esempio) installato.

Ecco il risultato:

microsoftoffice2010

Traduzione

Deepin è una distro cinese, ma è stato tradotto in molte lingue, incluso l’italiano. Ringrazio quindi Massimo Antonio Carofano che ha tradotto in modo impeccabile tutta la distro! C’è ancora del lavoro da fare, come tradurre il nuovo store, ma già quello che ha fatto basta per utilizzare appieno Deepin 15.2!

Antonio, per riunire tutti gli utenti Deepin in un unico posto, ha creato una community su Google Plus e anche su Facebook. Clicca qui per accedere al loro gruppo su Google Plus. Se vuoi accedere a quello di Facebook, clicca qui 😉

Considerazioni

Deepin è veramente l’ibrido perfetto? Probabilmente. È un fantastico SO, pieno di funzionalità interessanti e particolari come il Pannello di controllo. C’è molta personalizzazione. Anzi, troppa direi! La scelta di passare a Debian Sid da Ubuntu è buona e efficace, l’interfaccia grafica ottima e fatta bene e la traduzione in Italiano impeccabile. Alcuni programmi preinstallati, come Spotify e Steam, non sono disponibili nelle altre distro più famose come Ubuntu e Linux Mint. Tutto il sistema operativo è fatto bene, trovando pochissime pecche come lo Store e la sua repository di programmi obsoleti, WPS Office con qualche intoppo difficilmente risolvibile e bug grafico nell’interfaccia grafica.

A chi consiglio deepin 15.2? A quegli utenti GNU/Linux che vogliono qualcosa di diverso, particolare, e che preferiscono avere la comodità di cambiare aspetto del DE in pochi click (come su Zorin). Consiglio l’installazione anche agli utenti che vogliono già tutto il necessario dopo il primo avvio, senza andare a installare nuovi programmi.

È user-friendly come Zorin OS 11? Assolutamente si! Deepin è molto intuitivo e non si troveranno difficoltà nell’utilizzarlo. In più, grazie ai 3 temi della dock, potrai usarlo comodamente secondo le tue esigenze. Inoltre ha CrossOver, perfetto per installare programmi compatibili solo per Windows.

Voto finale: 9.2

Questa lunga recensione finisce qui! Se volete provarla, qui sotto trovate i link per scaricare l’ISO di Deepin 15.2 su Sourceforge. Installerete Deepin 15.2 nel vostro PC? Fatecelo sapere lasciando un commento sotto a questa recensione! 🙂

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Avviso: i due link sotto ti faranno scaricare la versione 15.2 di Deepin, che è obsoleta. Se vuoi scaricare l’ultima versione, clicca qua.

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